Cosa significa Te Hara

Il nome del Centro è composto da due termini giapponesi. Il primo Te significa Mano mentre il secondo Hara significa Pancia. Il simbolo del centro Tehara che trovate nella pagina iniziale, è l'ideogramma del Tch'i.

Il concetto di Tch'i è intraducibile nelle lingue occidentali; esso viene a volte definito come energia vitale, altre come soffio o vapore. Quello che ci interessa rilevare, prima di introdurre l'ideogramma, è che Tch'i può essere usato sia in senso lato cosmico, sia in senso particolare per indicare una funzione specifica.

Osserviamo ora la rappresentazione ideogrammatica del Tch'i:

riso forma primitiva forme primitive vapore forma primitiva
riso   vapore
riso forma moderna forma moderna alterata dal pennello vapore forma moderna
simbolo della nutrizione
elemento materiale
dell'energia vitale
tch'i forma moderna simbolo dell'energia
essenziale
impalpabile
terra tch'i cielo

L'ideogramma espone anch'esso l'idea di trasformazione inerente.

Esso si compone di due parti. Nell'esaminare la parte destra, ricordiamo che, secondo il dizionario Ricci, per Tch'i, bisogna intendere "vapore, esalazione, soffio, spirito, vita che anima il corpo umano, elemento più sottile che entra nella composizione di tutte le cose, umore, attitudine che ci rappresenta".

La parte sinistra ci mostra, nella grafica antica, un covone di riso. In questo stato, il riso è già stato raccolto e separato ed è pronto a venire trasformato in qualcosa di prezioso, utilizzabile dall'organismo. L'ideogramma descrive dunque qualcosa di molto leggero, il vapore, provvisto però di un substrato materiale: il riso. Tch'i contiene quindi nella sua sintesi sia una qualità impalpabile e aerea come quella del vapore, su una forza provvista di un'essenza materiale, da cui può generarsi.