Lo shiatsu e le relazioni umane

L'articolo della fine di settembre sugli operatori shiatsu che, con lavoro di volontariato si son presi cura e hanno ottenuto buoni successi nel disagio mentale, è stato accolto con grande curiosità ed interesse.

Che lo shiatsu sia una terapia solo per i matti? Questo esperimento sembrerebbe indicarlo.

In realtà lo Shiatsu, dopo esser stato la Cenerentola di tutte le tecniche della salute e, i suoi praticanti essere stati tacciati di faciloneria, sta per diventare argomento di studi universitari con tanto di laurea.

A noi questo non interessa,noi abbiamo praticato e insegnato lo Shiatsu secondo le regole più classiche e secondo un codice deontologico che proviene dallo stesso spirito di quest'arte.

Quello che ancora non si sa purtroppo, è che lo shiatsu non cura solo il disagio mentale ma è uno dei migliori metodi di cura a disposizione non solo per trattare alcune malattie ma anche per prevenirle.

La medicina occidentale (allopatica) può essere impiegata solo quando uno è veramente ammalato e se si può dare il nome alla malattia.

E' importante invece ricordare che, prima che una persona si ammali, c'è tutto un periodo antecedente di fastidi, disagi, dolori e doloretti, di fronte ai quali la medicina è impotente o cura con farmaci pericolosi per la salute stessa del paziente per i (in genere) numerosi effetti collaterali.

In questa fase è importante incorporare lo shiatsu e una dieta bilanciata per rimanere sani. La dieta è la radice di una buona salute poiché è il cibo che nutre la vita.

Affinché il corpo benefici di una dieta equilibrata, il cibo deve essere consumato in condizioni rilassate, che promuovono una digestione propria.

Leggere il giornale mentre si mangia e/o discutere di lavoro o di problemi di famiglia a tavola rende i nostri organi digestivi deboli.

La maniera di mangiare e digerire il cibo è influenzata quindi molto dal nostro ambiente sociale.

Quindi, la salute sempre di più riflette da come noi viviamo, le nostre relazioni con gli altri.

La relazione umana basica è di PELLE e nel nostro ambiente stressato fatto di consumismo e fretta, questa relazione è continuamente minacciata e come risultato noi portiamo un sacco di tensione nella pelle.

Questo causa distorsioni cutanee dapprima e poi affliggerà i nostri organi interni. I trattamenti shiatsu ci danno la possibilità di essere consapevoli non solo del disagio fisico ma anche sociale.

Se una persona prova piacere nel ricevere shiatsu, molto probabilmente ha stabilito dei buoni rapporti umani, se lo trova spiacevole, la tensione creata dall'ambiente sociale può essere fattore di malfunzionamento interno.

In entrambi i casi, lo shiatsu può essere un mezzo per accumulare o stabilire relazioni umane migliori che sono essenziali per una buona salute.

Quando stiamo bene, i nostri corpi rispondono all'ambiente in una maniera naturale e positiva.

Nello shiatsu, l'operatore e il ricevente creano una relazione umana calda e di comprensione attraverso il tocco e la pressione.

Sconforti emozionali e mentali possono essere avvertiti immediatamente attraverso il contatto cutaneo. Il ricevente quando realizza questa difficoltà, ha l' opportunità di divenire consapevole e di considerare la causa che lo ha provocato.

Se la sua condizione non è seria, può dipendere dalle sue risorse vitali per stare di nuovo bene.

La gente alla quale manca questa consapevolezza può beneficiare dello shiatsu sentendo il disagio e capendo a livello cellulare e quindi inconscio, che c'è qualcosa che non va.

Rendere il ricevente consapevole di questi fenomeni è il compito dello shiatsu e l'operatore può guidare il ricevente nuovamente ad una vita normale.

Il lavoro dell'operatore, oltre a conoscere la tecnica e la teoria energetica dei meridiani, consiste nell'essere sincero, nel condividere la sua conoscenza con il suo ricevente informandolo.

Non deve quindi mai criticare le debolezze del paziente ma invece deve essere compassionevole verso il suo dolore.

Yvonne Muraglia
da un'elaborazione di un testo di Shizuto Masunaga.